L’azienda Crippacampeggio Srl, con il brand CrippaConcept, ha saputo innovare il settore delle case mobili che fino a qualche anno fa non contemplava il design e la personalizzazione nell’offerta, anticipando una tendenza ormai diffusa e facendosi apprezzare per il design contemporaneo, la qualità made in Italy, l’attenzione per i dettagli e la continua ricerca di soluzioni innovative. Un’azienda in cui la competenza del personale fa la differenza ed è alla base del grande successo.

Oggi intervistiamo Simone Mazzucchielli, Head designer dell’azienda e componente storico del gruppo di lavoro creato da Sergio Redaelli. Profondo conoscitore del mondo delle case mobili dal lato design e produttivo, ha portato la sua esperienza ventennale all’interno di Crippacampeggio Srl nel 2011, assumendo fin da subito il ruolo di capo progettista e proiettando l’azienda verso il futuro, grazie alla spiccata capacità di cogliere le nuove tendenze del mercato.

Com’era lo scenario nel settore prima che Crippacampeggio iniziasse a produrre case mobili?

Quando entrai a far parte del team di Crippacampeggio l’azienda ancora non produceva case mobili ma aveva iniziato da un anno, o due, con le tende glamping. La situazione generale dei competitor si caratterizzava con produzioni abbastanza standardizzate, molto simili tra loro. Il settore aveva bisogno di freschezza e per questo, quando con Sergio Redaelli decidemmo di partire, ci concentrammo sul produrre qualcosa di diverso, in termini di design e di layout. Focalizzandoci anche sulla personalizzazione e sulla qualità dei materiali. Il successo fu immediato e il settore non fu più lo stesso. Una vera rivoluzione che ancora oggi ci viene riconosciuta da clienti e partner.

Quanto è importante il lavoro dei designer in un’azienda come Crippacampeggio?

Il lavoro del nostro reparto è fondamentale in quanto oltre al disegno, che è alla base della produzione di una casa mobile, è molto importante saper trasformare le richieste dei clienti in qualcosa di effettivamente realizzabile ed economicamente sostenibile. Il mio compito è proprio quello di coordinare un team di giovani designer e architetti interni all’azienda che sanno attingere dalla loro esperienza e dalle nuove tendenze per proporre sempre nuove soluzioni dal design contemporaneo, ideali per rendere nel concreto anche i desiderata dei clienti. Inoltre, attraverso la ricerca di nuovi materiali e grazie a collaborazioni con importanti studi di architettura come Lev-Arch di Luca Colombo, ci lasciamo contaminare e ispirare per portare costantemente sul mercato qualcosa di nuovo che sappia cogliere a pieno le nuove esigenze dei clienti dei campeggi, sempre più attenti all’estetica e alla ricerca di comfort.

Come è cambiato in questi anni il vostro modo di realizzare le case mobili?

Da sempre la tecnologia ha un ruolo fondamentale nella nostra produzione. Cerchiamo infatti di avvalerci di strumenti sempre all’avanguardia e di alto profilo tecnologico. In particolare puntiamo molto sulla gestione dinamica dei nostri fornitori che ci permette di realizzare strutture personalizzate anche in brevissimo tempo, grazie all’organizzazione del lavoro e al reperimento dei materiali in tempi molto brevi. Un ruolo fondamentale nel mio team ce l’hanno i giovani, che mi stimolano. Una generazione di ragazzi molto attivi e con tanta voglia di fare. Amo circondarmi di professionisti giovani continuerò sempre a farlo.

Quali sono i valori imprescindibili quando affrontate un nuovo progetto?

La ricerca costante di materiali innovativi, eco sostenibili, riciclabili, ormai non è più un optional ma per noi è la regola. A questo si aggiunge una particolare attenzione per la non infiammabilità. Abbiamo infatti investito molto tempo e risorse per test su materiali che rendano la casa sempre più sicura e ignifuga ma soprattutto che non alimentino un effetto domino in campeggio. Una ricerca che proseguiamo costantemente ma che già oggi ci permette di proporre mobile home di grande qualità.

Un altro tema per noi fondamentale è l’estetica e il look italiano. Nel nostro settore ci siamo sempre contraddistinti per la contemporaneità dei nostri lavori che si ispirano al nostro gusto italiano apprezzato in tutto il mondo. Un gusto che ci riproponiamo di mettere in tutto quello che facciamo.

Quali sono le sfide per il futuro?

Migliorare sempre di più l’affidabilità delle nostre strutture. I gestori dei campeggi ci chiedono prodotti che durino nel tempo e che siano affidabili. Questo è da sempre il nostro obiettivo e lo sarà sempre di più. La casa mobile deve essere un investimento che dura nel tempo, che sia affidabile e che abbia un look contemporaneo anche dopo anni. Aspetto che ci ha sempre contraddistinti perché non è solo la qualità del materiale che fa un buon prodotto ma anche interpretare correttamente lo spazio abitativo trovando l’equilibrio perfetto tra ergonomia, comfort, funzionalità e piacevolezza estetica.

 


Crippacampeggio è orgogliosa di avere tra i suoi manager una figura professionale del calibro di Simone Mazzucchielli che ringraziamo per averci dedicato il suo tempo per questa intervista.