Crippaconcept e Florenz Open Air Resort: co-progettazione come motore di innovazione nell’ospitalità Open Air.

Una collaborazione che dura da anni, quella tra il Florenz Open Air Resort e Crippaconcept. Non un semplice rapporto fornitore-cliente, ma un dialogo costante che, stagione dopo stagione, ha portato allo sviluppo di soluzioni sempre più personalizzate, con un’attenzione particolare all’accessibilità, uno dei valori fondanti del campeggio di Lido degli Scacchi (Fe).

Come nasce un progetto che non esiste a catalogo?

La collaborazione con Crippaconcept è ottima – spiega Barbara Travagli, responsabile marketing del campeggio – perché si tratta di un’azienda solida, con grande propensione all’ascolto e a venirci incontro nelle esigenze specifiche. Questa non è una cosa scontata”

È proprio un confronto continuo ad aver dato vita, negli anni, a progetti sempre più ambiziosi, soprattutto sul fronte dell’accessibilità, da sempre uno dei pilastri del Florenz. La struttura è infatti riconosciuta a livello europeo per il proprio impegno nell’ospitalità inclusiva e ha sviluppato, insieme a Crippaconcept, alloggi studiati per persone con disabilità motorie, cieche e ipovedenti.

L’ultimo progetto rappresenta probabilmente il punto più avanzato di questa collaborazione.

Per sostituire alcune delle storiche suite affacciate direttamente sul mare, il Florenz e Crippaconcept hanno progettato una nuova tipologia abitativa completamente personalizzata. Non si tratta di mobile home presenti a catalogo, ma di alloggi sviluppati su misura per il camping.

“Sono cinque nuove unità sviluppate su misura per il progetto Florenz. La soluzione progettuale adottata ha consentito di semplificare le operazioni di installazione, preservando al tempo stesso la vegetazione esistente e garantendo gli spazi richiesti dal concept ricettivo. In questo modo abbiamo evitato trasporti complicati all’interno del villaggio e abbiamo potuto progettare spazi molto più ampi, mantenendo intatta la vegetazione esistente.” racconta Barbara Travagli.

Dietro queste nuove suite c’è un lavoro progettuale profondo.

Fin dalle prime fasi lo staff del Florenz, supportato da Village for All – V4A®, ha trasferito ai progettisti Crippaconcept tutta l’esperienza maturata in oltre vent’anni di turismo accessibile.

Ogni scelta progettuale è stata studiata pensando a chi utilizza una carrozzina: dagli spazi di manovra più generosi alla disposizione degli arredi, fino ai percorsi interni.

Un percorso di co-progettazione che dura nel tempo

Non è la prima volta che le due realtà lavorano fianco a fianco su progetti dedicati alla disabilità. Prima delle suite per ospiti con disabilità motoria, erano state realizzate due tipologie di mobile home pensate per persone cieche e ipovedenti: una suite più grande, adatta alle famiglie, e una mobile home più piccola, pensata per una coppia o per chi viaggia da solo, quest’ultima nata proprio dall’osservazione che la maggior parte degli ospiti non vedenti che frequentano il Florenz viaggia in due.

L’origine di questo percorso è un incontro che Barbara Travagli ricorda ancora con precisione: un pomeriggio in cui Sergio Redaelli AD di Crippaconcept e il suo team, hanno intervistato lo staff del villaggio proprio sul tema dell’accessibilità, raccogliendo tutte le esigenze concrete maturate in vent’anni di esperienza diretta con ospiti fragili. Un confronto che ha fatto emergere bisogni che difficilmente rientrano nell’immaginario di chi non lavora quotidianamente con questo tipo di target e che ha trovato dall’altra parte una disponibilità non scontata a mettersi in ascolto e a tradurre quei bisogni in soluzioni progettuali reali.

Le idee migliori nascono sempre dal confronto. – spiega Sergio Redaelli AD Crippaconcept – Quando un cliente condivide con noi la propria esperienza sul campo, il nostro compito è tradurla in un progetto capace di migliorare concretamente l’esperienza degli ospiti.

Piccoli dettagli, modifiche agli spazi, nuove configurazioni degli arredi o soluzioni dedicate all’accessibilità diventano così parte integrante del progetto, contribuendo a creare strutture sempre più vicine alle reali esigenze di chi le abiterà.

I dettagli che fanno la differenza

Il lavoro sull’accessibilità per ospiti ciechi e ipovedenti, ad esempio, si gioca soprattutto sui dettagli. Gli elettrodomestici delle mobile home dedicate sono stati ripensati con rinforzi tattili: un piano cottura a induzione, per esempio, non è di per sé utilizzabile da una persona ipovedente se non è dotato di feedback vocale in grado di confermare ogni comando; lo stesso vale per un forno a microonde con comandi touch. A completare l’esperienza, mappe tattili e percorsi descrittivi in braille e caratteri ingranditi raccontano nel dettaglio gli spazi interni ed esterni della casa, oltre a un kit dedicato che accompagna gli ospiti fin dal check-in, con una piantina tattile dell’intero villaggio.

Il percorso di co-progettazione con Crippaconcept non si è fermato all’accessibilità motoria e sensoriale, ma è arrivato anche a rispondere alle esigenze del turismo aziendale in crescita al Florenz: letti separabili al posto del matrimoniale fisso, per ospitare gruppi di lavoro che condividono la stessa unità, e una tenda scorrevole per dividere la zona giorno da quella notte, introdotta su suggerimento diretto degli ospiti e poi riproposta da Crippaconcept nelle nuove realizzazioni. Anche sul fronte della sostenibilità la collaborazione prosegue: le mobile home più recenti sono dotate di dispositivi che interrompono l’aria condizionata quando porte e finestre vengono aperte, per contenere i consumi energetici di un villaggio che, tra pannelli solari e oltre mille metri quadrati di superficie fotovoltaica, resta comunque un ambiente ad alto fabbisogno energetico.

Un impegno che non è passato inosservato: il Florenz Open Air Resort, si è infatti aggiudicato nel corso di questi ultimi anni numerosi riconoscimenti importanti, tra cui i PiNCAMP Camping Award come best nella categoria Cambiamento demografico e accessibilità di ADAC, contribuendo a consolidare un apprezzamento che, come racconta Barbara Travagli, è arrivato lontano: famiglie intere provenienti dal nord Europa e dall’Italia, scelgono il Florenz proprio per la capacità della struttura di rendere la vacanza davvero accessibile, dal primo momento in reception fino al bagno in spiaggia.

Questa esperienza tra Florenz Open Air Resort e Crippaconcept dimostra dunque come l’innovazione nell’ospitalità open air nasca anche e soprattutto dalla capacità di costruire un dialogo continuo tra produttore, struttura ricettiva e ospiti. Quando il confronto si trasforma in un percorso di co-progettazione e ogni soluzione nasce per rispondere a esigenze reali, la conseguenza è valore generato per gli operatori e un’esperienza sempre migliore per chi vivrà l’esperienza di vacanza in prima persona.